- G1: "Fra poco mi assento, viene la sorella di un'amica che vuole una mano per la tesina."
- G2: "E io studio."
- G1: "Le ho detto: - Ma quella papera i' soreta non ti può aiutare?- e lei: - Si scoccia.- io: - ... -"
- G2: "Uguaaaaaale amio fratello
- G1: "Madò."
- G2: "Io con mio fratello ho perso ogni speranza alle medie, alle elementari avevo ancora il mito del fratello grande! Poi mi sono accorta del polmone che è. Ed eccoci qua."
- G1: "Sembra una poesia ermetica, tipo 'San martino del carso'. Nun aggiu capit nint [non ho capito niente]"
- G2: "Del mio racconto?"
- G1: "Già! Forse c'ho ancora i fumi dell'alcol di ieri!"
- G2, cerca di spiegarsi meglio: "Mio fratello non ha mai avuto pazienza nello spiegarmi le cose, perchè lui da le cose per scontate, solo che se a me non le insegnano, che pretind da me? [che pretendi da me?] Infatti alle superiori, se non mi usciva qualche esercizio di matematica...mi venivano i sudori freddi al sol pensiero che dovevo andare a chiedere."
- G1: "Quindi sarei io uguale a lui?"
- G2, perplessa: "No, la sorella della tua amica che si scoccia."
- G1, tornando fra i comuni mortali, esclama: "Ah sì."
- G2: "Buongiorno cara."
- G1: "A lei."
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