- G2: "Ma A. è stato fidanzato con tutto il paese suo?"
- G1: "Torno giusto in tempo per leggere questa bella domanda. Sì comunque 'ncap a iss!Se parli con lui ti dice che persino io l'ho amato!"
- G2: "E io che gli ho stretto la mano, che sono stata, sua moglie?!"
- G1, ridendo: "Per quanto mi riguarda, ti direbbe che se non fosse stato per N., io mi sarei messa con lui!"
- G2: "Io so solo che quando vedo un pelato, prima me lo guardavo perchè mi garba un certo tipo di uomo pelato, mo ne ho il terrore!"
- G1, cercando di non strozzarsi dal ridere: "Ma dai, basta che più che pelato singolo, devi avere il terrore dei pelati con le orecchie a paravento!"
- G2: "Eh, ma i pelati con 'ste orecchie non stanno messi bene."
- G1: "Appunto."
- G2: "Eh, quindi è normale che mi spaventi quasi sempre!"
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.Filosofia.Che.Si.Spreca.
La G&G Srl e i loro discorsi su dilemmi sentimentali.
- G1, sospirando:"E comunque..è una vitaccia."
- G2, ridendo:"Me ja, tanto male non è.. è che ste cose alla lunga diventano stufose."
- G1, pensierosa:"Sì."
- G2:"Però sono belle.", poi riflette e dà vita ad una perla: "O meglio: è l'incertezza che sfruculia l'anima!", infine si autolusinga, ridendo: "Quanto sò poetica!"
- G1, non resiste ed esclama:"Madò...e chi sei...totò con la livella!"
- G1, sospirando:"E comunque..è una vitaccia."
- G2, ridendo:"Me ja, tanto male non è.. è che ste cose alla lunga diventano stufose."
- G1, pensierosa:"Sì."
- G2:"Però sono belle.", poi riflette e dà vita ad una perla: "O meglio: è l'incertezza che sfruculia l'anima!", infine si autolusinga, ridendo: "Quanto sò poetica!"
- G1, non resiste ed esclama:"Madò...e chi sei...totò con la livella!"
.Giro.sull.ottava.
- Uga, piuttosto preoccupata: "Ho appena sborsato 40 euro ad uno sconosciuto."
- G1: "Per fare che?"
- Uga: "Associazione Patch Adams. Settembre è il mese del volontariato negli ospedali, i clown dottori iniziano i corsi presso l'ospedale per farli a Natale. Di solito non do' mai soldi a questa gente per strada, però l'iniziativa la conosco."
- G1: "Figo! I love Patch Adams!"
- Uga cerca di spiegare non nascondendo, però, la sua preoccupazione: "Yes! Ho dato 40 euro per l'oncologia del 'Bambin Gesù', un ospedale pediatrico...il ragazzo sembrava ok, li ho dati in buona fede, spero non se li spenda lui...i 40 euro sono stati donati all'associazione che regala visite al reparto oncologia ai bambini che non se lo possono permettere. Speriamo bene. Comunque l'associazione esiste e i corsi è vero che stanno per iniziare, inoltre in piazza c'è il gazebo per la raccolta giocattoli e vestiti."
- G1, come al solito piuttosto pratica: "I tuoi soldi sono assicurati...al massimo ti presenti come corsista e li corichi di botte!"
- G1: "Per fare che?"
- Uga: "Associazione Patch Adams. Settembre è il mese del volontariato negli ospedali, i clown dottori iniziano i corsi presso l'ospedale per farli a Natale. Di solito non do' mai soldi a questa gente per strada, però l'iniziativa la conosco."
- G1: "Figo! I love Patch Adams!"
- Uga cerca di spiegare non nascondendo, però, la sua preoccupazione: "Yes! Ho dato 40 euro per l'oncologia del 'Bambin Gesù', un ospedale pediatrico...il ragazzo sembrava ok, li ho dati in buona fede, spero non se li spenda lui...i 40 euro sono stati donati all'associazione che regala visite al reparto oncologia ai bambini che non se lo possono permettere. Speriamo bene. Comunque l'associazione esiste e i corsi è vero che stanno per iniziare, inoltre in piazza c'è il gazebo per la raccolta giocattoli e vestiti."
- G1, come al solito piuttosto pratica: "I tuoi soldi sono assicurati...al massimo ti presenti come corsista e li corichi di botte!"
- Uga ridendo e rianimandosi un po': "Spero di reincontrarlo, era simpatico anche se gay...me l'ha proprio detto: <Se non fossi gay mi farei un giro sulle tue tette!*>"
- G1, ridendo a sua volta: "Ma davvero???"
- Uga: "Sì! Mi ha pure chiesto se gliene davo un po'."
- Uga: "Sì! Mi ha pure chiesto se gliene davo un po'."
*si parla dell'ottava misura, signori! Ottava!
.Voglie.Di.Caffè.[che passano]
G2, in preda al panico più totale per la piega che sta avendo la conversazione con un amico (piuttosto corpulento) delle due gemelle, contatta G1 per riferirle qualche perla.
- G2:"Oddio, Gabri che visione sto avendo!"
- G1:"Cioè?"
- G2, in balia di un attacco estremo di risate: "Gabri ferma!" e ridendo le incolla un pezzetto di conversazione:
- G2:"Madò tengo voglia di qualcosa immerso nel caffè."
- S:" Fammi trovare una vasca adatta..."
- G1:"uahuahuauahuauhuha"
- G2:"Ma ti rendi conto?" e la segue verso il mondo del ridere fino a quando non servirà un water.
- G2:"Oddio, Gabri che visione sto avendo!"
- G1:"Cioè?"
- G2, in balia di un attacco estremo di risate: "Gabri ferma!" e ridendo le incolla un pezzetto di conversazione:
- G2:"Madò tengo voglia di qualcosa immerso nel caffè."
- S:" Fammi trovare una vasca adatta..."
- G1:"uahuahuauahuauhuha"
- G2:"Ma ti rendi conto?" e la segue verso il mondo del ridere fino a quando non servirà un water.
.La.Caffeina.Non.Fa.Miracoli.
C'è una tradizione tra le gemelle: G2 manda spesso a G1 delle foto di una conoscenza comune dall'aria molto sveglia. No, non lo fa apposta a beccarla in situazioni limite, è che proprio la tipa ha l'aria dormiente.
Nel pomeriggio, le gemelle si ritrovano e G1 esordisce così:
- G1: "Ricitangill a stà cumpagna vosttttr, c'aggia perdut u suonn e a fantasijjjj"
- G2: "Ca vogl bbbbbbennnn!"
- G1: "E' tutt'a vita miiiiiiiijjjjjjj!"
- G2: "Che poi se aggiungi una M cambia significato! - Ca vogl Mbeeeeeeenn - [che la voglio impiccare ndr]
- G2: "Vedi che ti regalo..."
- G1: "Ho paura."
G2 passa la nuova foto a G1, che esclama: "Ne avevo tutte le ragioni."
- G2: "Ogni tanto la vedo e ne faccio una per te!"
- G1: "Ma grazie...anche se non capisco perchè disturbarsi così tanto!"
- G2: "Eeeh perchè ti vooooglio beeeeennnnn!"
La G&G Srl riporta qui la canzone più volte citata in questo post.
Nel pomeriggio, le gemelle si ritrovano e G1 esordisce così:
- G1: "Ricitangill a stà cumpagna vosttttr, c'aggia perdut u suonn e a fantasijjjj"
- G2: "Ca vogl bbbbbbennnn!"
- G1: "E' tutt'a vita miiiiiiiijjjjjjj!"
- G2: "Che poi se aggiungi una M cambia significato! - Ca vogl Mbeeeeeeenn - [che la voglio impiccare ndr]
- G2: "Vedi che ti regalo..."
- G1: "Ho paura."
G2 passa la nuova foto a G1, che esclama: "Ne avevo tutte le ragioni."
- G2: "Ogni tanto la vedo e ne faccio una per te!"
- G1: "Ma grazie...anche se non capisco perchè disturbarsi così tanto!"
- G2: "Eeeh perchè ti vooooglio beeeeennnnn!"
La G&G Srl riporta qui la canzone più volte citata in questo post.
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.Sgarbi.Ci.Fa.Una.Pippa.
Le due gemelle, in attesa del fatidico pasto, scambiano due chiacchiere e si ritrovano a parlare di una vecchia conoscenza di G1, incontrato di recente, travolto da un'improvvisa passione artistica.
- G1: "E parlava, parlava, parlava...parlava."
- G2: "Ok, passiamo ai fatti. E' figo?
- G1: "No, aspetta."
- G2, risentita: "Uff."
- G1: "Mi parlava di Klimt e diceva che il suo stile si rifà a lui. Io affascinata. Sai quanto amo Klimt, no? Addirittura lui ha affermato: -un mio quadro è stato valutato 15mila euro!- però poi non l'ha venduto perchè ci era affezionato."
- G2, scettica: "Se sta a allargà."
- G1: "E io pensavo: -ok, è mio. Devo riuscire a vedere qualcosa!-", poi continua: "Neanche mi avesse letto nel pensiero, mi fa vedere una sua opera. Avrei voluto fartelo vedere. E' vero che l'arte non si discute, ma..."
- G2, interrompe la gemella, capendo il senso del discorso ed esclama: "Ma che pompato! Ma già dai discorsi che faceva!"
- G1 continuando: "L'arte non si discute, anche se io lo faccio sempre. Però Klimt si rivolta. E bestemmia. E i 15.000 euro potevano darli a me, avrei mandato a fanQlo tutti!"
- G2: "Cioè, 15.000 euro...vorrei sapere per quale quadro e chi ha avuto il coraggio." - fa una pausa e azzarda: "Ray Charles?"
E G1 rotolò per il troppo ridere.
- G1: "E parlava, parlava, parlava...parlava."
- G2: "Ok, passiamo ai fatti. E' figo?
- G1: "No, aspetta."
- G2, risentita: "Uff."
- G1: "Mi parlava di Klimt e diceva che il suo stile si rifà a lui. Io affascinata. Sai quanto amo Klimt, no? Addirittura lui ha affermato: -un mio quadro è stato valutato 15mila euro!- però poi non l'ha venduto perchè ci era affezionato."
- G2, scettica: "Se sta a allargà."
- G1: "E io pensavo: -ok, è mio. Devo riuscire a vedere qualcosa!-", poi continua: "Neanche mi avesse letto nel pensiero, mi fa vedere una sua opera. Avrei voluto fartelo vedere. E' vero che l'arte non si discute, ma..."
- G2, interrompe la gemella, capendo il senso del discorso ed esclama: "Ma che pompato! Ma già dai discorsi che faceva!"
- G1 continuando: "L'arte non si discute, anche se io lo faccio sempre. Però Klimt si rivolta. E bestemmia. E i 15.000 euro potevano darli a me, avrei mandato a fanQlo tutti!"
- G2: "Cioè, 15.000 euro...vorrei sapere per quale quadro e chi ha avuto il coraggio." - fa una pausa e azzarda: "Ray Charles?"
E G1 rotolò per il troppo ridere.
.Momenti.Di.Lucidità.[?].
- G2: "Ho mandato un sms a RobinHood (soprannome di una nostra comune conoscenza, ndr)" - crea un momento di suspance e afferma: "Non mi ha risposto. E' grave."
- G1, senza nemmeno riflettere: "No, è grave che tu gliel'abbia mandato."
- G1, senza nemmeno riflettere: "No, è grave che tu gliel'abbia mandato."
.Al.Circo.Massimo.gareggiano.le.BIGLIE.
1° ROUND
G1 e Zucchina sono impegnate in sette pagine di storia dell'antica Roma.
Già alla quarta pagina, Zucchina inizia a mostrare tutta la sua insofferenza allo studio facendo così diventare G1 insofferente alla Zucchina stessa.
Argomento: il Colosseo, quale anfiteatro di macabri spettacoli ove bestie feroci sbranano gente random per il diletto dell'Imperatore.
- G1, minacciosa: "...dai! Vuoi continuare? Stai perdendo un sacco di tempo! Bada che faccio una telefonata a Nerone e subito mi sbrigo!!!"
- Zucchina: "Chi è Neurone?"
- G1: "..."
- Zucchina, facendosi seriamente insistente: "Dai, G1! Chi è Neurone???"
- G1: "Quello che ti manca in testa in questo momento!!!"
Argomento: Città del Vaticano.
- G1: "Allora, come sempre: leggi, poi passa l'evidenziatore e ripeti la lettura tre volte. Dopodichè vediamo cosa hai capito...io nel frattempo finisco di fare una cosa, ma se ti servo sto qua."
Dopo 20 minuti di silenzio Zucchina, a conoscenza degli ultimi successi di G1 circa il disegno, interrompe la sua lettura per chiedere: "G1...ma tu hai fatto un disegno per il Vaticano?"
- G1 stupita: "Mh? In che senso?"
- Zucchina: "Sì...nel senso...hai fatto un'opera d'arte per il Vaticano?"
- G1 casca dalle nuvole per quella strana domanda: "Ma come ti viene? Perchè avrei dovuto fare un disegno per il Vaticano?"
- Zucchina allora, non sapendosi spiegare, legge dal libro: "No, perchè qua dice <...Città del Vaticano è ricca di opere d'arte e affreschi di importanti artisti italiani.> e siccome tu hai vinto pure un premio..."
Cioè, non è adorabile? *-*
G1 e Zucchina sono impegnate in sette pagine di storia dell'antica Roma.
Già alla quarta pagina, Zucchina inizia a mostrare tutta la sua insofferenza allo studio facendo così diventare G1 insofferente alla Zucchina stessa.
Argomento: il Colosseo, quale anfiteatro di macabri spettacoli ove bestie feroci sbranano gente random per il diletto dell'Imperatore.
- G1, minacciosa: "...dai! Vuoi continuare? Stai perdendo un sacco di tempo! Bada che faccio una telefonata a Nerone e subito mi sbrigo!!!"
- Zucchina: "Chi è Neurone?"
- G1: "..."
- Zucchina, facendosi seriamente insistente: "Dai, G1! Chi è Neurone???"
- G1: "Quello che ti manca in testa in questo momento!!!"
2° ROUND
Si passa alla geografia. Guardacaso, si studia il Lazio.Argomento: Città del Vaticano.
- G1: "Allora, come sempre: leggi, poi passa l'evidenziatore e ripeti la lettura tre volte. Dopodichè vediamo cosa hai capito...io nel frattempo finisco di fare una cosa, ma se ti servo sto qua."
Dopo 20 minuti di silenzio Zucchina, a conoscenza degli ultimi successi di G1 circa il disegno, interrompe la sua lettura per chiedere: "G1...ma tu hai fatto un disegno per il Vaticano?"
- G1 stupita: "Mh? In che senso?"
- Zucchina: "Sì...nel senso...hai fatto un'opera d'arte per il Vaticano?"
- G1 casca dalle nuvole per quella strana domanda: "Ma come ti viene? Perchè avrei dovuto fare un disegno per il Vaticano?"
- Zucchina allora, non sapendosi spiegare, legge dal libro: "No, perchè qua dice <...Città del Vaticano è ricca di opere d'arte e affreschi di importanti artisti italiani.> e siccome tu hai vinto pure un premio..."
Cioè, non è adorabile? *-*
.Chi.fa.da.sè.
Parlando di una vecchia conoscenza in comune.
- G1, alquanto irritata: "Ma m'ha dichiarato guerra? E' suonata qualche tromba?"
- G2, senza scomporsi: "Eh...visto che non tromba, se la suona."
- G1, alquanto irritata: "Ma m'ha dichiarato guerra? E' suonata qualche tromba?"
- G2, senza scomporsi: "Eh...visto che non tromba, se la suona."
*La G&G Srl si limita a dire :X°
.Questione.di.numeri.
G1 è alle prese con la NintendoDS della Zucchina. Terminati i compiti, quest'ultima prende il posto dell'insegnante ed istruisce la sua improvvisata allieva circa i trecento giochi.
- Zucchina: "Hai capito allora? Se devi cambiare gioco, premi qui. Se invece devi cancellare una mossa perchè hai sbagliato, clicchi lì. Ora. Che gioco vuoi fare?"
- G1: "Ahem...ho perso il conto...il numero 539?"
- Zucchina: "..."
- G1: "Dai, sto scherzando! Non mi guardare così! Facciamo il puzzle."
- Zucchina, maneggiando il pennino manco fosse Riccardo Muti: "Ok. Allora. Guarda quanti ce ne sono. Io ho fatto questo, questo, questo..." - continua cliccando sul minischermo - "questo, questo, questo..."
- G1: "Li hai fatti tutti, in poche parole."
- Zucchina: "No, no, è che sono tantissimi! Anche di 130 pezzi! Ad esempio, questo..." - indicando un anatroccolo appena nato con l'uovo squartato in due su una rigogliosissima erba verde - "...non sono riuscita a farlo. Cioè, quello di 130 pezzi, intendo. Me lo fai tu? Dai, dai, dai, dai...sennò non posso prendere il bonus!"
- G1: "Ma perchè, mò 'sti cosi danno pure i bonus?"
- Zucchina, con aria sconsolata: "Sì. Praticamente man mano che li fai tutti, ti danno un bonus per sbloccarne uno nuovo. Me lo fai? Sì? Sìììì?"
- G1: "...come se non ce ne fossero mai abbastanza...E va bene, te lo faccio." - e assumendo un'aria piuttosto spavalda - "Io sono una supercampionessa di puzzle, sai? Non temere, ci penso io! Te lo faccio in 5minuti, sta' a vedere!!!"
Passa il tempo e, mentre Zucchina gioca con Cana, G1 dialoga con la piccola console.
"Ma dove cacchio sta quel pezzo? Quel pezzo di mmmmma tu guarda se uno deve perdere 10 anni di vita per fare un puzzle di 428mila pezzi su uno schermo per i puffi...Oh! Eccoti qua! Credevi di essertela svignata col tuo compare, eh? Invece no, t'ho incastrato! E intanto quell'altro figlio di 'ndrocchia ancora non lo vedo...Dio, pietà, almeno fammi completare il bordo! Che poi, dico io, tutto verde doveva essere? 'sto pennuto non poteva trovarsi tra terra e cielo che almeno distinguevo i pezzi? No. Tutta terra."
- G1: "Ahem...ho perso il conto...il numero 539?"
- Zucchina: "..."
- G1: "Dai, sto scherzando! Non mi guardare così! Facciamo il puzzle."
- Zucchina, maneggiando il pennino manco fosse Riccardo Muti: "Ok. Allora. Guarda quanti ce ne sono. Io ho fatto questo, questo, questo..." - continua cliccando sul minischermo - "questo, questo, questo..."
- G1: "Li hai fatti tutti, in poche parole."
- Zucchina: "No, no, è che sono tantissimi! Anche di 130 pezzi! Ad esempio, questo..." - indicando un anatroccolo appena nato con l'uovo squartato in due su una rigogliosissima erba verde - "...non sono riuscita a farlo. Cioè, quello di 130 pezzi, intendo. Me lo fai tu? Dai, dai, dai, dai...sennò non posso prendere il bonus!"
- G1: "Ma perchè, mò 'sti cosi danno pure i bonus?"
- Zucchina, con aria sconsolata: "Sì. Praticamente man mano che li fai tutti, ti danno un bonus per sbloccarne uno nuovo. Me lo fai? Sì? Sìììì?"
- G1: "...come se non ce ne fossero mai abbastanza...E va bene, te lo faccio." - e assumendo un'aria piuttosto spavalda - "Io sono una supercampionessa di puzzle, sai? Non temere, ci penso io! Te lo faccio in 5minuti, sta' a vedere!!!"
Passa il tempo e, mentre Zucchina gioca con Cana, G1 dialoga con la piccola console.
"Ma dove cacchio sta quel pezzo? Quel pezzo di mmmmma tu guarda se uno deve perdere 10 anni di vita per fare un puzzle di 428mila pezzi su uno schermo per i puffi...Oh! Eccoti qua! Credevi di essertela svignata col tuo compare, eh? Invece no, t'ho incastrato! E intanto quell'altro figlio di 'ndrocchia ancora non lo vedo...Dio, pietà, almeno fammi completare il bordo! Che poi, dico io, tutto verde doveva essere? 'sto pennuto non poteva trovarsi tra terra e cielo che almeno distinguevo i pezzi? No. Tutta terra."
*La G&G Srl esulta, prima di vomitare, per aver trovato nel web proprio il puzzle incriminato.
Dopo ben tre quarti d'ora circa di imprecamenti random...
- G1: "Finito!!! Sento gli angeli che cantano in coro!!! W me!!! Abbasso la Nintendo!!! Cana e Zucchina, pretendo la Ola!!!"
- Zucchina, avvicinatasi esclama tutta giuliva: "Brava!!!! Altro che 5minuti..." - G1 pensa che sta per essere derisa a vita ed invece - "...c'hai messo 2minuti!!!!!!! Come hai fatto? Io non ci riuscivo proprio!!!"
- G1 approfitta della mancata cognizione del tempo della sua allieva per mentire spudoratamente: "Ahem...eh...come ho fatto...te l'ho detto che sono una forza!" - ed intanto segna nella sua agenda mentale di doverle insegnare l'orologio. Oltre al non avvicinarsi più a quello strumento del diavolo.
A sera, G1 si lamenta con Madre...
- G1: "Madò...che mal di testa...mi bruciano gli occhi..."
- Madre: "Che hai combinato?"
- G1, raccontando la traumatica esperienza del pomeriggio: "...e allora le ho detto di lasciar fare a me perchè sono una supercampionessa <Ci metto cinque minuti!!!>, le ho detto..."
- Madre: "Beh?"
- G1: "Mà...c'aggia mis 3or!" [Mamma, ci ho impiegato tre ore! n.d.r.]
- Madre: "..."
- Zucchina, avvicinatasi esclama tutta giuliva: "Brava!!!! Altro che 5minuti..." - G1 pensa che sta per essere derisa a vita ed invece - "...c'hai messo 2minuti!!!!!!! Come hai fatto? Io non ci riuscivo proprio!!!"
- G1 approfitta della mancata cognizione del tempo della sua allieva per mentire spudoratamente: "Ahem...eh...come ho fatto...te l'ho detto che sono una forza!" - ed intanto segna nella sua agenda mentale di doverle insegnare l'orologio. Oltre al non avvicinarsi più a quello strumento del diavolo.
A sera, G1 si lamenta con Madre...
- G1: "Madò...che mal di testa...mi bruciano gli occhi..."
- Madre: "Che hai combinato?"
- G1, raccontando la traumatica esperienza del pomeriggio: "...e allora le ho detto di lasciar fare a me perchè sono una supercampionessa <Ci metto cinque minuti!!!>, le ho detto..."
- Madre: "Beh?"
- G1: "Mà...c'aggia mis 3or!" [Mamma, ci ho impiegato tre ore! n.d.r.]
- Madre: "..."
.Sosia.[?].
G1 conversa con un'amica quando, dopo essersi beccata un amabile "FanQlo", la minaccia rifacendosi ad un inquietante video visto poco prima.
- G1: "Ti mando l'Arcuri a casa con la sua paresi facciale."
- Call Me Rabbit Fighter: "Oddio. Ma che bello! Conosci la versione con attrice partenopea?"
- Call Me Rabbit Fighter: "Oddio. Ma che bello! Conosci la versione con attrice partenopea?"
- G1: "No, mi è bastata quella. Anche se mi sarei soffermata al <Nuovo romanzo di Alfonso Luigi Marra> per schiantarmi."
Call Me Rabbit Fighter fornisce così il link al video versione con attrice partenopea: "Con affetto."
- G1: "Detto da te parrebbe una coltellata, ma vediamo."
- G1: "Detto da te parrebbe una coltellata, ma vediamo."
- G1: "Ma è la figlia!"
- Call Me Rabbit Fighter: "! Annamo bene. Come cazzo fai a saperlo?"
- G1 recita: " <Di Alfonso Luigi Marra, mio padre.> e sotto sta scritto che lei si chiama Caterina Marra."
- Call Me Rabbit Fighter: "Ma come, m'è sfuggita ogni cosa! Ero troppo concentrata sulla sua dizione."
- G1: "Io stavo per chiederti se fosse una parodia, invece...è tutto vero."
- Call Me Rabbit Fighter: "Già. Ah, credo di aver interpretato quel <Mio padre> come il titolo ignorando quello vero, ma vabbè."
- G1: "E' il potere delle barrette Kinder, piantala di mangiarne."
- Call Me Rabbit Fighter: "A breve ne sentirò anche altre conseguenze."
- G1: "Squaraus in arrivo."
- Call Me Rabbit Fighter: "Aspetta tocco le palle di...Natale."
- G1: "Uhm...ma io sono confusa. Cioè, sulla copertina del libro c'è Mal, giusto?"
- Call Me Rabbit Fighter: "Che assomiglia incredibilmente ad Alfonso Luigi Marra sì."
- G1: "Ma davvero? Cioè, mi domandavo se Mal si chiamasse in realtà Alfonso Luigi Marra e non Paul Bradley Couling, ma cercando su internet, Alfonso Luigi Marra è un avvocato napoletano, sì...ok, Caterina Marra è davvero sua figlia."
- Call Me Rabbit Fighter: "Essì, io non avevo più dubbi."
- G1: "Io ero confusa dalla foto di Mal!"
- Call Me Rabbit Fighter: "Non è che si presenti come 'sto genio, per elevare la presenza di una sua ipotetica figlia."
- G1: "Non hai capito...io ho visto questo spot tempo fa e fino ad ora ho creduto che Alfonso Luigi Marra fosse Mal!"
- Call Me Rabbit Fighter: "Ma eri seria?"
- G1: "Sì."
- Call Me Rabbit Fighter: "Oh my gosh! Credevo scherzassi!"
- G1: "Dai, chi cacchio lo conosce Alfonso Luigi Marra e chi cacchio ha mai visto una sua foto?!"
- Call Me Rabbit Fighter: "Ma nemmeno io. Ma che senso avrebbe avuto Mal!"
- G1: "Perchè non sarebbe stato certo il primo personaggio del genere a volersi improvvisare scrittore. Infondo l'ha fatto pure la Clerici!" - poi si indigna: "Basta, dopo questa vado a farmi un'ora di vergogna con lo shampoo."
- Call Me Rabbit Fighter: "Ottimo."
- G1: "Che Alfonso Luigi Marra, alias Mal, sia con te."
- Call Me Rabbit Fighter, citanto l'Arcuri: "E' bbbbellissimo."
- Call Me Rabbit Fighter: "! Annamo bene. Come cazzo fai a saperlo?"
- G1 recita: " <Di Alfonso Luigi Marra, mio padre.> e sotto sta scritto che lei si chiama Caterina Marra."
- Call Me Rabbit Fighter: "Ma come, m'è sfuggita ogni cosa! Ero troppo concentrata sulla sua dizione."
- G1: "Io stavo per chiederti se fosse una parodia, invece...è tutto vero."
- Call Me Rabbit Fighter: "Già. Ah, credo di aver interpretato quel <Mio padre> come il titolo ignorando quello vero, ma vabbè."
- G1: "E' il potere delle barrette Kinder, piantala di mangiarne."
- Call Me Rabbit Fighter: "A breve ne sentirò anche altre conseguenze."
- G1: "Squaraus in arrivo."
- Call Me Rabbit Fighter: "Aspetta tocco le palle di...Natale."
- G1: "Uhm...ma io sono confusa. Cioè, sulla copertina del libro c'è Mal, giusto?"
- Call Me Rabbit Fighter: "Che assomiglia incredibilmente ad Alfonso Luigi Marra sì."
- G1: "Ma davvero? Cioè, mi domandavo se Mal si chiamasse in realtà Alfonso Luigi Marra e non Paul Bradley Couling, ma cercando su internet, Alfonso Luigi Marra è un avvocato napoletano, sì...ok, Caterina Marra è davvero sua figlia."
- Call Me Rabbit Fighter: "Essì, io non avevo più dubbi."
- G1: "Io ero confusa dalla foto di Mal!"
- Call Me Rabbit Fighter: "Non è che si presenti come 'sto genio, per elevare la presenza di una sua ipotetica figlia."
- G1: "Non hai capito...io ho visto questo spot tempo fa e fino ad ora ho creduto che Alfonso Luigi Marra fosse Mal!"
- Call Me Rabbit Fighter: "Ma eri seria?"
- G1: "Sì."
- Call Me Rabbit Fighter: "Oh my gosh! Credevo scherzassi!"
- G1: "Dai, chi cacchio lo conosce Alfonso Luigi Marra e chi cacchio ha mai visto una sua foto?!"
- Call Me Rabbit Fighter: "Ma nemmeno io. Ma che senso avrebbe avuto Mal!"
- G1: "Perchè non sarebbe stato certo il primo personaggio del genere a volersi improvvisare scrittore. Infondo l'ha fatto pure la Clerici!" - poi si indigna: "Basta, dopo questa vado a farmi un'ora di vergogna con lo shampoo."
- Call Me Rabbit Fighter: "Ottimo."
- G1: "Che Alfonso Luigi Marra, alias Mal, sia con te."
- Call Me Rabbit Fighter, citanto l'Arcuri: "E' bbbbellissimo."
*La G&G Srl qui di seguito vi propone lo spot incriminato. E con un sorriso da paresi facciale vi augura bbbbuona visione.
*PIU' TARDI, SU FACEBOOK*
- Call Me Rabbit Fighter: "Ho appena notato che MAL è l'anagramma di ALM [Alfonso Luigi Marra, n.d.r.]. Sono sconvolta!"
- G1: " ! <Allora avevo ragione io, quello sulla copertina è Mal!> "
.A.Natale.devi.
Questo è il periodo scolastico amato/odiato da tutti i bambini.
Amato perchè si studia di meno per lasciare spazio agli addobbi natalizi per le aule, ai lavoretti da consegnare poi amorevolmente ai propri genitori il giorno di Natale, alle letterine per Babbo Natale, Gesù Bambino e tutti i Santi dietro...ok, questa non è proprio tra le attività preferite da fare a scuola, dato che si ripete ogni anno e ogni bambino/a recita un pochetto chiedendo ai destinatari la fine delle guerre, acqua e cibo a volontà per i poveri del Terzo Mondo, forza e salute per gente random, quando invece vorrebbero farcire le loro colorate letterine con richieste di regali, regali, regali, regali, regali ed ancora regali tutti per sè.
Insomma, questo periodo è amato per tutte queste belle cosette, ma...
...ma.
E' anche odiato perchè ogni bambino/a è costretto/a ad imparare a memoria la famosa Poesia di Natale da recitare a tavola e che puntualmente nessuno ascolta, costringendo la piccola vittima a parlare al vento e, nei casi peggiori, essere bersaglio di sfottò vari da parte del parentame prolungando così il drammatico momento [e la G&G Srl aggiunge: soprattutto per le nostre orecchie!] fino a quando, a ragione, da piccola vittima si trasforma in un piccolo e terrificante Diavolo della Tazmania che, tra strepiti, urla e pianti inizia a tirare e spaccare stoviglie varie in testa a tutti. Sì, con tutto il cibo dentro.
Anche Zucchina vive questo dramma, soprattutto perchè di poesie ne deve imparare ben due!!!
Così G1, mettendo mano ai suoi metodi di insegnamento alternativi, suggerisce alla piccola allieva un modo alquanto cinico per farsi andare a genio la cosa:
*FLASHBACK*
- G1: "Vedila così: dì la poesia e poi passa col piattino! E siccome ne dirai due, sai quanti soldi ti farai?"
Eh sì, viva lo spirito natalizio!
Così, dopo aver già sudato per impararne una, Zucchina mette mano alla seconda ed inizia a leggere.
- Zucchina: "Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore."
- G1: "Ok, fermati. Facciamo quattro versi alla volta."
- Zucchina: "Ma a quella di prima ne abbiamo fatti tre!"
- G1: "Sì, ma era più lunga, questa ne ha solo otto di versi. Inoltre non si può spezzare al terzo, vedi che c'è qui il punto?" - indicando sul quaderno.
- Zucchina: "Ah, ok."
- G1: "Su, rileggi d'accapo."
- Zucchina: "Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore."
- G1: "Ancora."
- Zucchina: "Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore."
- G1: "Continua, finchè non ti senti sicura di saperla."
- Zucchina: "Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore. Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore. Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore..."
Dopo averla letta la bellezza di 439867215,9periodico volte, Zucchina esclama soddisfatta: "Ok, ora la so!"
- G1, che nel frattempo s'era appisolata: "Bene, adesso sali in piedi sulla sedia come abbiamo fatto prima e recitamela. Mi raccomando, espressione!"
Zucchina, in piedi sulla sedia inizia a guardare G1 con espressione da punto interrogativo.
- G1: "Beh?"
- Zucchina: "Ahem...aspè. Non mi ricordo la prima parola..."
- G1, dopo cinque minuti: "Allora? Come inizia?"
Zucchina guarda alla sua destra, poi alla sua sinistra, poi su, poi giù e poi G1 davanti a sè con l'espressione, questa volta, da tre puntini sospensivi.
- G1, magnanima perchè <a Natale si è tutti più buoni>: "D...? D...???...Oh! D...?????????"
- Zucchina: "Dormono!!!"
- G1: "..."
Amato perchè si studia di meno per lasciare spazio agli addobbi natalizi per le aule, ai lavoretti da consegnare poi amorevolmente ai propri genitori il giorno di Natale, alle letterine per Babbo Natale, Gesù Bambino e tutti i Santi dietro...ok, questa non è proprio tra le attività preferite da fare a scuola, dato che si ripete ogni anno e ogni bambino/a recita un pochetto chiedendo ai destinatari la fine delle guerre, acqua e cibo a volontà per i poveri del Terzo Mondo, forza e salute per gente random, quando invece vorrebbero farcire le loro colorate letterine con richieste di regali, regali, regali, regali, regali ed ancora regali tutti per sè.
Insomma, questo periodo è amato per tutte queste belle cosette, ma...
...ma.
E' anche odiato perchè ogni bambino/a è costretto/a ad imparare a memoria la famosa Poesia di Natale da recitare a tavola e che puntualmente nessuno ascolta, costringendo la piccola vittima a parlare al vento e, nei casi peggiori, essere bersaglio di sfottò vari da parte del parentame prolungando così il drammatico momento [e la G&G Srl aggiunge: soprattutto per le nostre orecchie!] fino a quando, a ragione, da piccola vittima si trasforma in un piccolo e terrificante Diavolo della Tazmania che, tra strepiti, urla e pianti inizia a tirare e spaccare stoviglie varie in testa a tutti. Sì, con tutto il cibo dentro.
Anche Zucchina vive questo dramma, soprattutto perchè di poesie ne deve imparare ben due!!!
Così G1, mettendo mano ai suoi metodi di insegnamento alternativi, suggerisce alla piccola allieva un modo alquanto cinico per farsi andare a genio la cosa:
*FLASHBACK*
- G1: "Vedila così: dì la poesia e poi passa col piattino! E siccome ne dirai due, sai quanti soldi ti farai?"
Eh sì, viva lo spirito natalizio!
Così, dopo aver già sudato per impararne una, Zucchina mette mano alla seconda ed inizia a leggere.
- Zucchina: "Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore."
- G1: "Ok, fermati. Facciamo quattro versi alla volta."
- Zucchina: "Ma a quella di prima ne abbiamo fatti tre!"
- G1: "Sì, ma era più lunga, questa ne ha solo otto di versi. Inoltre non si può spezzare al terzo, vedi che c'è qui il punto?" - indicando sul quaderno.
- Zucchina: "Ah, ok."
- G1: "Su, rileggi d'accapo."
- Zucchina: "Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore."
- G1: "Ancora."
- Zucchina: "Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore."
- G1: "Continua, finchè non ti senti sicura di saperla."
- Zucchina: "Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore. Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore. Danzano insieme le stelle in coro, sembrano fate riunite tra loro, portano gioia in ogni cuore mostrando soltanto il loro candore..."
Dopo averla letta la bellezza di 439867215,9periodico volte, Zucchina esclama soddisfatta: "Ok, ora la so!"
- G1, che nel frattempo s'era appisolata: "Bene, adesso sali in piedi sulla sedia come abbiamo fatto prima e recitamela. Mi raccomando, espressione!"
Zucchina, in piedi sulla sedia inizia a guardare G1 con espressione da punto interrogativo.
- G1: "Beh?"
- Zucchina: "Ahem...aspè. Non mi ricordo la prima parola..."
- G1, dopo cinque minuti: "Allora? Come inizia?"
Zucchina guarda alla sua destra, poi alla sua sinistra, poi su, poi giù e poi G1 davanti a sè con l'espressione, questa volta, da tre puntini sospensivi.
- G1, magnanima perchè <a Natale si è tutti più buoni>: "D...? D...???...Oh! D...?????????"
- Zucchina: "Dormono!!!"
- G1: "..."
Buon Natale da Gabry & Vale!
.La.Terra.Palla.Incandescente.Di.Pazienza.
Continua la lezione di scienze. Argomento: la Terra ed i suoi movimenti.
- Zucchina: "La Terra inizialmente era una palla incandescente che poi si è raffreddata."
- G1: "Incandescente di cosa...?"
- Zucchina fissando G1 con l'aria di chi si chiede chi cavolo ha davanti: "..."
- G1: "Mh?"
- Zucchina guardando per aria: "..."
- G1 incalza: "Dai, incandescente di cosa? Patate?"
- Zucchina: "No."
- G1: "Cipolle?"
- Zucchina: "No."
- G1: "Frittelle."
- Zucchina: "No."
- G1: "Meringhe."
- Zucchina: "No."
- G1: "Gas?"
- Zucchina: "No."
- G1 fissandola perplessa: "Wurstel."
- Zucchina: "No."
- G1: "Zucchine."
- Zucchina: "No."
- G1: "Panzarotti."
- Zucchina: "No."
- G1: "Pizzette."
- Zucchina: "No."
- G1, convinta che la bambina sia entrata in tilt, ci riprova: "Gas!"
- Zucchina: "No, l'hai detto anche prima!!!"
- G1: ". . ."
- Zucchina: "La Terra inizialmente era una palla incandescente che poi si è raffreddata."
- G1: "Incandescente di cosa...?"
- Zucchina fissando G1 con l'aria di chi si chiede chi cavolo ha davanti: "..."
- G1: "Mh?"
- Zucchina guardando per aria: "..."
- G1 incalza: "Dai, incandescente di cosa? Patate?"
- Zucchina: "No."
- G1: "Cipolle?"
- Zucchina: "No."
- G1: "Frittelle."
- Zucchina: "No."
- G1: "Meringhe."
- Zucchina: "No."
- G1: "Gas?"
- Zucchina: "No."
- G1 fissandola perplessa: "Wurstel."
- Zucchina: "No."
- G1: "Zucchine."
- Zucchina: "No."
- G1: "Panzarotti."
- Zucchina: "No."
- G1: "Pizzette."
- Zucchina: "No."
- G1, convinta che la bambina sia entrata in tilt, ci riprova: "Gas!"
- Zucchina: "No, l'hai detto anche prima!!!"
- G1: ". . ."
.Libera.interpretazione.
G1 per avere un minimo, minimo, minimo, minimo, ma proprio minimo di indipendenza economica si arrangia facendo ripetizioni ad una bambina di 5a elementare che si diverte a chiamare "Zucchina" provocando le ire della piccola malcapitata.
Assegno - Scienze: Disegna il sitema solare dal libro.
- Zucchina, dedicandosi all'esecuzione dei raggi solari: "Uh, guarda...questo sembra un cuore!!!!"
- G1: "Beh...uhm...con molta, molta, molta fantasia..."
- Zucchina: "Tu ne hai di fantasia?"
- G1: "Oh, ci puoi scommettere! Ad esempio io ci vedo un orecchio con il cerume che cola all'esterno."
Zucchina prende la gomma e cancella.
*La G&G Srl chiede: "E voi cosa ci vedete?"
Assegno - Scienze: Disegna il sitema solare dal libro.
- Zucchina, dedicandosi all'esecuzione dei raggi solari: "Uh, guarda...questo sembra un cuore!!!!"
- G1: "Beh...uhm...con molta, molta, molta fantasia..."
- Zucchina: "Tu ne hai di fantasia?"
- G1: "Oh, ci puoi scommettere! Ad esempio io ci vedo un orecchio con il cerume che cola all'esterno."
Zucchina prende la gomma e cancella.
*La G&G Srl chiede: "E voi cosa ci vedete?"
.Alla.ricerca.del.libro.volutamente.perduto.
G1, fervida lettrice, è alle prese col bookcrossing e ne parla con un'amica che tenta di convincerla a partecipare e ad iscriversi al sito italiano dedicato.
Da premettere che l'iscrizione si fa prima in quello americano, le due amiche vanno alla ricerca del login.
- Uga: "Forse quando andrai a registrare un libro te lo chiederà direttamente. Anzi, mi pare di capire che questo è di supporto per capire l'americano, ma sempre lì devi andare."
- G1: "Chemmerda."
- Uga: "Beh, una volta entrata nella sezione italy, dall'americano, comunque sia è in italiano."
- G1 ridendo: "Sì, ma già fatico a capire l'italiano con tutta quella roba!"
- Uga, dopo un attimo di esitazione: "Sai che ci conveniva fare? Io spedisco un libro a te e tu uno a me!" - concludendo la battuta con una risata.
- G1 ride a sua volta e immagina la scena: "G1 ha registrato un libro nella cassetta della posta di Uga." - ma tornando al sito chiede: "Dove li vedi i libri?"
- Uga: "Books - go hunting. In Campania ce ne sono solo 22..."
- G1 ridendo: "E tutti fuori mano, scommetto."
- Uga: "Ce n'è uno alla Stazione Centrale, chissà quanti minuti è durato..."
- G1 non riesce a non ridere nuovamente, poi controlla il sito e vede: "A Napoli ce ne sono solo 7. E tutte zone che non conosco, tranne la stazione."
- Uga: "In Abruzzo, invece, solo 4 e dove andrò a vivere io nemmeno uno!!!"
- G1: "No, ma...quello della stazione è Apuleio. Se lo possono tenere!"
- Uga, invidiosa: "Ehi, in Friuli ne girano tanti!"
- G1 speranzosa: "Vediamo all'aereoporto...ci devo andare a novembre."
- Uga: "Adesso faccio pubblicità al bookcrossing su facebook."
- G1: "Niente, nemmeno quello dell'aereoporto mi piace." - così va a controllare altrove: "Cioè...Salerno. Luogo: in treno."
Uga ride e G1 continua: "C'hanno lasciato il <Codice da Vinci>."
- Uga: "Io lo lasciai su un telefono in una cabina..."
- G1: "Ecco, quello lo posso lasciare, ce l'ho!"
- Uga citando da internet: "<Il book ring serve a far girare il libro solo tra persone fidate, facendo in modo che torni al destinatario.> Fico! Beh, non ci sarebbe bisogno di scriverlo in un sito però..."
- G1: "Ecco, quello che volevi fare con me."
- Uga: "Appunto..."
Ma ecco che G1 arriva ad una delle sue diagnosi sul caso, la prima [ok, non le è andata giù che a Napoli abbia trovato solo 7 libri]:
"Ma vediamola così, dunque: in Friuli sono tanti perchè nessuno legge i libri e non sanno che farsene! Solo a Pordenone ce ne sono 840!"
- Uga dopo aver riso sguaiatamente: "Comunque la politica del bookcrossing <Invece di fargli prendere polvere sullo scaffale, mandalo in giro!> è stupida secondo me. Se un libro mi piace, io voglio leggerlo e rileggerlo. Per leggere gratis esistono le biblioteche e adesso anche le librerie. La Feltrinelli ha messo le poltrone!"
- G1 conclude così con un'altra delle sue diagnosi:
"Dunque, in conclusione il bookcrossing è una cazzata. Bene, possiamo chiudere il sito."
- Uga: "Diciamo che è solo un modo per occupare il tempo di chi non ha un c***o da fare e gli piace andare in giro."
- G1: "I friulani."
- Uga: "Ad esempio."
La conversazione finisce con una risata senza aver concluso nulla di nulla.
*La G&G Srl tiene a precisare che non ha nulla contro i Friulani. E se mai dovessero passare per questo blog, lasciassero pure 495687201513 dei loro libri.
Da premettere che l'iscrizione si fa prima in quello americano, le due amiche vanno alla ricerca del login.
- Uga: "Forse quando andrai a registrare un libro te lo chiederà direttamente. Anzi, mi pare di capire che questo è di supporto per capire l'americano, ma sempre lì devi andare."
- G1: "Chemmerda."
- Uga: "Beh, una volta entrata nella sezione italy, dall'americano, comunque sia è in italiano."
- G1 ridendo: "Sì, ma già fatico a capire l'italiano con tutta quella roba!"
- Uga, dopo un attimo di esitazione: "Sai che ci conveniva fare? Io spedisco un libro a te e tu uno a me!" - concludendo la battuta con una risata.
- G1 ride a sua volta e immagina la scena: "G1 ha registrato un libro nella cassetta della posta di Uga." - ma tornando al sito chiede: "Dove li vedi i libri?"
- Uga: "Books - go hunting. In Campania ce ne sono solo 22..."
- G1 ridendo: "E tutti fuori mano, scommetto."
- Uga: "Ce n'è uno alla Stazione Centrale, chissà quanti minuti è durato..."
- G1 non riesce a non ridere nuovamente, poi controlla il sito e vede: "A Napoli ce ne sono solo 7. E tutte zone che non conosco, tranne la stazione."
- Uga: "In Abruzzo, invece, solo 4 e dove andrò a vivere io nemmeno uno!!!"
- G1: "No, ma...quello della stazione è Apuleio. Se lo possono tenere!"
- Uga, invidiosa: "Ehi, in Friuli ne girano tanti!"
- G1 speranzosa: "Vediamo all'aereoporto...ci devo andare a novembre."
- Uga: "Adesso faccio pubblicità al bookcrossing su facebook."
- G1: "Niente, nemmeno quello dell'aereoporto mi piace." - così va a controllare altrove: "Cioè...Salerno. Luogo: in treno."
Uga ride e G1 continua: "C'hanno lasciato il <Codice da Vinci>."
- Uga: "Io lo lasciai su un telefono in una cabina..."
- G1: "Ecco, quello lo posso lasciare, ce l'ho!"
- Uga citando da internet: "<Il book ring serve a far girare il libro solo tra persone fidate, facendo in modo che torni al destinatario.> Fico! Beh, non ci sarebbe bisogno di scriverlo in un sito però..."
- G1: "Ecco, quello che volevi fare con me."
- Uga: "Appunto..."
Ma ecco che G1 arriva ad una delle sue diagnosi sul caso, la prima [ok, non le è andata giù che a Napoli abbia trovato solo 7 libri]:
"Ma vediamola così, dunque: in Friuli sono tanti perchè nessuno legge i libri e non sanno che farsene! Solo a Pordenone ce ne sono 840!"
- Uga dopo aver riso sguaiatamente: "Comunque la politica del bookcrossing <Invece di fargli prendere polvere sullo scaffale, mandalo in giro!> è stupida secondo me. Se un libro mi piace, io voglio leggerlo e rileggerlo. Per leggere gratis esistono le biblioteche e adesso anche le librerie. La Feltrinelli ha messo le poltrone!"
- G1 conclude così con un'altra delle sue diagnosi:
"Dunque, in conclusione il bookcrossing è una cazzata. Bene, possiamo chiudere il sito."
- Uga: "Diciamo che è solo un modo per occupare il tempo di chi non ha un c***o da fare e gli piace andare in giro."
- G1: "I friulani."
- Uga: "Ad esempio."
La conversazione finisce con una risata senza aver concluso nulla di nulla.
*La G&G Srl tiene a precisare che non ha nulla contro i Friulani. E se mai dovessero passare per questo blog, lasciassero pure 495687201513 dei loro libri.
.Habemus.Papa.
Le gemelle, parlando di conoscenze e dintorni, scoprono che esiste al mondo qualcuno che somiglia loro, seppur di striscio.
- G1: "Comunque, è anche lui un po' un nostro gemello!"
- G2, esaltandosi: "La famigghia si allarga!"
- G1: "Siamo già in 4! Due maschi e due femmine."
- G2, alle prese con una nebbia mentale: "Chi è l'altro maschio?"
- G1: "L'amico tuo!"
- G2: "Me l'agg pers." - poi avendo un lampo di genio che rischiara la mente: "Ah Salvatore sìx!"
- G1, sguaiandosi dal ridere per l'errore ortografico della gemella, sempre fonte di tali sviste: "Sìx! Sìx!
- G2, cerca di sorvolare, invano: "Non ci fare caso."- G1: "Comunque, è anche lui un po' un nostro gemello!"
- G2, esaltandosi: "La famigghia si allarga!"
- G1: "Siamo già in 4! Due maschi e due femmine."
- G2, alle prese con una nebbia mentale: "Chi è l'altro maschio?"
- G1: "L'amico tuo!"
- G2: "Me l'agg pers." - poi avendo un lampo di genio che rischiara la mente: "Ah Salvatore sìx!"
- G1, sguaiandosi dal ridere per l'errore ortografico della gemella, sempre fonte di tali sviste: "Sìx! Sìx!
- G1: "No, ma pare un nome da supereroe o neomelodico!"
- G1: "A me pare un papa! Mo' gli mando un sms: <Calamì, t'ho appena proclamato Papa!>"
.Quando.Dispetto.fa.rima.con.Affetto.
- D: "Lo sai come si salutano due prosciutti?"
- G1: "In 25 anni non ho mai visto nemmeno un prosciutto parlare..."
- D, ridendo: "Prova a lasciarlo sul balcone in estate una settimana e vedrai che oltre a parlare camminerà pure! Ma comunque...non sei curiosa?"
- G1: "Eh, sì."
- D: "E' vecchia, ma magari non la sai..."
- G1 prevedendo il peggio, ma non volendo smorzare l'entusiasmo di D: "Sto aspettando con ansia questa strunzata."
- D: "Davvero non la sai?"
- G1 irritata: "Sennò te l'avrei detto!"
- D: "Scusa eh!"
- G1 impaziente, ma divertita: "Allora?"
- D, esasperandola: "Ah,stavi aspettando?"
- G1: " ....già."
- D, ridendo del suo essere dispettoso: "Se cominci così non finirò mai di raccontarla!" - e non dando neanche il tempo a G1 di rispondere: "No, dì pure, non essere timida!"
- G1 provando a cambiare atteggiamento: "Ok, faccio la seria."
- D: "Mmmmmpppppffffff..."
- G1 incredula: "E' questa la risposta?"
- D ridendo: "Sei troppo forte! No!"
- G1: "Se me la dici entro le undici...magari..." [erano circa le 21.25, n.d.r.]
- D: "Uh, ma c'è tempo allora...pensavolo volessi sapere entro 5 minuti..."
- G1 quasi infastidita: "Allora nel frattempo possiamo anche cambiare discorso?"
- D, continuando col suo essere dispettoso: "No, perchè?" - poi colto da magnanimità procede: "Va bene, non voglio lasciarti col fiato sospeso fino alle undici, te lo dico subito perchè sono buono..."
- G1: "Bene."
- D: "Due prosciutti si salutano con affetto."
- G1: "..."
- D: "No, dai, non fare così! Dove vai?? Non mi saluti neanche???"

Ma da allora G1 e D non si separarono più.
- G1: "In 25 anni non ho mai visto nemmeno un prosciutto parlare..."
- D, ridendo: "Prova a lasciarlo sul balcone in estate una settimana e vedrai che oltre a parlare camminerà pure! Ma comunque...non sei curiosa?"
- G1: "Eh, sì."
- D: "E' vecchia, ma magari non la sai..."
- G1 prevedendo il peggio, ma non volendo smorzare l'entusiasmo di D: "Sto aspettando con ansia questa strunzata."
- D: "Davvero non la sai?"
- G1 irritata: "Sennò te l'avrei detto!"
- D: "Scusa eh!"
- G1 impaziente, ma divertita: "Allora?"
- D, esasperandola: "Ah,stavi aspettando?"
- G1: " ....già."
- D, ridendo del suo essere dispettoso: "Se cominci così non finirò mai di raccontarla!" - e non dando neanche il tempo a G1 di rispondere: "No, dì pure, non essere timida!"
- G1 provando a cambiare atteggiamento: "Ok, faccio la seria."
- D: "Mmmmmpppppffffff..."
- G1 incredula: "E' questa la risposta?"
- D ridendo: "Sei troppo forte! No!"
- G1: "Se me la dici entro le undici...magari..." [erano circa le 21.25, n.d.r.]
- D: "Uh, ma c'è tempo allora...pensavolo volessi sapere entro 5 minuti..."
- G1 quasi infastidita: "Allora nel frattempo possiamo anche cambiare discorso?"
- D, continuando col suo essere dispettoso: "No, perchè?" - poi colto da magnanimità procede: "Va bene, non voglio lasciarti col fiato sospeso fino alle undici, te lo dico subito perchè sono buono..."
- G1: "Bene."
- D: "Due prosciutti si salutano con affetto."
- G1: "..."
- D: "No, dai, non fare così! Dove vai?? Non mi saluti neanche???"
Ma da allora G1 e D non si separarono più.
.Aiutatela.per.favore.[bis].
G2 mostra il blog ad un amico e riporta i commenti a G1. E' chiaro che l'amico in questione sia un tantino confuso...
- G1: "Ma non ha chiaro chi è chi?"
- G2: "Eh, infatti me l'ha chiesto e gliel'ho chiarito."
Non accettando l'affronto, continua irritata: "Eppure è così semplice!!! Pure M****** non capiva!!!"
- G1 allora sentenzia: "Maschi." - poi colta da improvvisa dolcezza gongola con tanto di occhi a cuoricino: "Invece D***** ha capito subito."
- G2: "Stai insinuando sulla sua virilità?"
- G1 categorica: "No."
Ma scendendo da quella che ormai è diventata la sua fissa dimora da un paio di giorni a questa parte [le nuvole], inizia a ridere: "Oddio!!!!!!!!"
Anche G2 ride, ma non si sa se per la sua battuta o per l'ennesima figura da citrulla che ha fatto la sua gemella.
- G1 formula così la diagnosi a sè stessa: "A scoppio ritardato. Come sempre. Non mi smentisco mai."
- G2 ormai non la guarda nemmeno più ed annuisce al muro: "Sono rassegnata."
- G1: "Ma non ha chiaro chi è chi?"
- G2: "Eh, infatti me l'ha chiesto e gliel'ho chiarito."
Non accettando l'affronto, continua irritata: "Eppure è così semplice!!! Pure M****** non capiva!!!"
- G1 allora sentenzia: "Maschi." - poi colta da improvvisa dolcezza gongola con tanto di occhi a cuoricino: "Invece D***** ha capito subito."
- G2: "Stai insinuando sulla sua virilità?"
- G1 categorica: "No."
Ma scendendo da quella che ormai è diventata la sua fissa dimora da un paio di giorni a questa parte [le nuvole], inizia a ridere: "Oddio!!!!!!!!"
Anche G2 ride, ma non si sa se per la sua battuta o per l'ennesima figura da citrulla che ha fatto la sua gemella.
- G1 formula così la diagnosi a sè stessa: "A scoppio ritardato. Come sempre. Non mi smentisco mai."
- G2 ormai non la guarda nemmeno più ed annuisce al muro: "Sono rassegnata."
.Il.Triangolo.sì.[?].
Le gemelle ogni tanto [non sempre...qualche volta...vabbè, ma lo fanno tutti...ok, abbastanza spesso...e va bene, sempre!] si dedicano a del sano pettegolezzo.
G2: "Ma si può? Ma perchè Caia non si mette con Sempronio? E' fidanzato?"
G1: "No."
G2: "Non è abbastanza gnocca per lui?"
G1: "Sarebbe tral'altro gelosa della ragazza, temo..."
G2 con evidente stizza: "Cioè, spiegatemi perchè 'sti due non si mettono insieme!!!!"
G1, per mettere fine allo strazio della gemella, azzarda: "Perchè c'è Tizio ed a Sempronio gli uomini non piacciono?"
*La G&G Srl tiene a precisare che i nomi sono volutamente camuffati. Quanto a Renato Zero, provvederà a mandargli qualche gelato alla nocciutella per la questione copyrightosa.
G2: "Ma si può? Ma perchè Caia non si mette con Sempronio? E' fidanzato?"
G1: "No."
G2: "Non è abbastanza gnocca per lui?"
G1: "Sarebbe tral'altro gelosa della ragazza, temo..."
G2 con evidente stizza: "Cioè, spiegatemi perchè 'sti due non si mettono insieme!!!!"
G1, per mettere fine allo strazio della gemella, azzarda: "Perchè c'è Tizio ed a Sempronio gli uomini non piacciono?"
*La G&G Srl tiene a precisare che i nomi sono volutamente camuffati. Quanto a Renato Zero, provvederà a mandargli qualche gelato alla nocciutella per la questione copyrightosa.
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