.Vocazioni.

- G2: "Io mi incanto a guardare i libri di cucina, sono una chef mancata! Se fossi meno distratta, sarei Vissani II, la vendemmia"
- G1: "Ma operi pure o ti limiti a magnà?Vissani...madò!"
- G2: "Vissani a mio parere cucina di merda."
- G1: "Quello che non usa i pomodori!"
- G2: "Comunque era il primo cuoco che m'è venuto in mente. Potrei dirti suor Germana, ma non entro in convento mo!"

.Coff.Coff.

G2 è malata. E quando non sta bene, è ancora più scema (se possibile).
Mentre si trova nella sua camera, pensando a come vendicarsi per la trasmissione del virus, fa delle prove con la sua voce, per capire se riesce ancora a parlare. Ma non pensa a chi potrebbe passare da un momento all'altro....

- G2: "Eh....eeeeh.....eeeeeeh"
- Padre, perplesso, si affaccia in camera ed esclama preoccupato: "Parl sola sol? Mo accumminzz a delirià? M'aggia preocccupà? (Parli sola sola? Cominci a delirare? Mi devo preoccupare?)"

.Un.Attimo.Di.Attenzione.

Grazie.

Interrompo il clima solare (non meteorologicamente parlando) che è sempre abbondante in questi post, promettendovi di non essere troppo malinconica.

Mi prendo, in accordo con la gemella, un piccolo spazio sul nostro piccolo grande mondo per farvi conoscere e per omaggiare "qualcuno" che per me, e non solo, è stato veramente tanto importante e di cui, in questi giorni, ho sentito particolarmente la mancanza, poichè, ormai un anno fa (un anno passato lentamente ma allo stesso tempo volato), il 9 ottobre precisamente, non è più tra noi.

Vi vorrei parlare di questo essere speciale che mi è stato vicino, nel suo modo strambo e particolare, in questi ultimi dieci anni.
Ci siamo conosciute per caso, come spesso mi capita con le persone che poi mi restano vicine a vita, e non siamo più riuscite a separarci, unite da uno strano legame che ci rendeva così fantasticamente simili.
Siamo cresciute insieme, abbiamo passato dei momenti davvero difficili, a cavallo tra la vita e la morte, che non ha mai preso il sopravvento per la sua straordinaria voglia di vivere, che credo di non aver mai trovato in nessun altro, in vita mia.

Potrei raccontarvi molto di lei, ma per farlo, ho preferito farvela conoscere attraverso qualcuno dei tanti episodi che mi rimbombano nella testa e che, anche se fanno riaffiorare il dolore, mi lasciano un sorriso.

- Madre di G2: "Vale, non devi lasciare la porta aperta quando c'è il cancello aperto!"
- G2: "E io che lo tengo a fare 'sto animale feroce?!"
L'"animale feroce" sbuca dalla porta, alle spalle di G2, trotterellando felice.
G2 pensa: "Ecco, sei credibile quanto un criceto!"
Presa da un attacco di affetto incontrollato, prende la cana, se la sbaciucchia tutta. Cana, con faccia da sonno, si pente di quest'entrata trionfale e mima, con una faccia assonnata un "Che vuoi?"

Le gemelle parlano del freddo che fa.
- G2: "E Asia vuole scendere mo, va e viene e mi guarda malissimo, la prima volta pensavo: uh vuole le coccole! Ma continuava a guardarmi male. Avrà pensato: non capisce mai un cazzo questa."
- G1: "Pensa se ti pisciava davanti ai piedi con l'espressione: ecco fatto, cretina!"

G2 racconta a G1 come sta evitando una visita di parenti interminabile.
- G1:"Come te la sei svignata?"
- G2:"Spingendo Asia nel corridoio....sono una vile. Dicevo - uhh andiamo andiamo- e me ne sono venuta qua. Cioè, non so che cazzo dire!"
- G1:"Cioè...hai fatto passare la povera Asia per quella che ti stava attirando di qua?"
- G2:"Più o meno. Il bello è che Asia credeva che la stessi accompagnando a dormire, io la volevo portare qua in stanza da me e mi ha guardato come per dire: oh ma che cazzo, mo mi ci porti!"
- G2:"C'è il figlio del cugino di mio padre che ha fatto ad un certo punto (c'ero anche io)- eh noi siamo andati a letto alle 14 e ci siamo svegliati alle 18- e io (tutta seria): oh mà, io gli volevo dire -guardate che che noi mica ci siamo fatti sta sort d pennich!-."
Padre di G2 si alza e va da G2, presa a raccontare a G1 l'episodio di cui sopra ed esclama: "Ma quist qua s vulessr stà fin a stanott?? (Ma questi vorrebbero starsi qua fino a stanotte?)"
- G2:"
Ma tutti lo stesso pensiero teniamo?"
Cana va da G2 tutta contenta e G2 leì prende il muso, le si avvicina e le sussurra: "Asia, valli a mordere, è l'ultima chance!"

Le gemelle parlano delle loro adorate.
- G1:"Wizzy la sta prendendo a vizio...è salita e scesa n'altra volta da sola, ma stavolta ha preteso il premio."
- G2:"Sta diventando troppo furba."
- G1:"Sì, è salita apposta...è rimasta 5 minuti a leccarmi e poi è scesa, però mi massacra le ginocchia."
- G2:"Prendendo lo slancio?"
- G1:"No, usa le gambe come scivolo, si schiaccia sulla pancia affondando le zampe nelle mie gambe e si lascia scivolare piano piano come un serpente.Arriivata quasi alle caviglie poi si dà lo slancio e salta!"
- G2:"Tecnica proprio!"
- G1:"Sì, ma se la spingo da dietro risale su a marcia indietro!"
- G2:"Asia, quando era piccola, la prendevo e la mettevo sulle gambe e dicevo: -eeeeeeeeeeeeeeeeeeeee oora cadeeeeeeeeeeeeeeeeee cadeeeeeeeeee cadeeeeeeeeeee cadeeeeeee! e lei faceva il faccino terrorizzato e si spingeva che voleva salire!"

- G1:"Ma povera bestia, sei un mostro!!"
- G2:"Poi giochiamo a baywatch."
- G1:" Eh??"
- G2:" io dico:- muori-, lei muore e io dico: -uhh è morta, bisogna salvarla! Massaggio cardiacoooooo! Ci vuole l'elettroshock! Liberaaaaaaaa!- elei poi vive!"
- G1:"Ma uhauahuahuahua! Con Wizzy in questo modo giochiamo agli scavi di Pompei. Le dico: -sono una turista, voglio vedere...il cane di pompei!- e lei si stende a pancia all'aria e rimane immobile.

E potrei andare avanti ancora per molto, ma per il momento mi fermo qua. Magari, in seguito, faremo riferimento, con più allegria e un pizzico di nostalgia, ad alcuni momenti che ho vissuto con lei.
Mi resta da dire solo una cosa, questa volta con un destinatario ben preciso: Ciao Asia, rimarrai sempre con me.

.La.pantofola.perfetta.

E' giunto il momento, per G1, di cambiare pantofole invernali. Dopo aver creduto che quelle acquistate da Madre erano per sua nonna, e non per lei in realtà, decide di mettersi alla ricerca su internet di qualcosa che rispondesse ai suoi gusti e che soprattutto non sia proprio raso terra.

- G1: "Mamma, mamma! L'ho trovata! Ti piace?"
- Madre accorre: "Ma è bassa!"
- G1, stupita dalla miopia della madre: "Ma ti pare che me lo piazzo sui piedi?!?!?"
- Madre mette a fuoco: "Aaaaah! Oddio...MUAHAHAHAHAHAHAHAH...DICEVO IO, COS'ERA QUELLA MANIGLIA?!"
- G1: "..."

*FLASHBACK*

- G1, indignandosi col monitor: "Ma non è giusto...tutte le pantofole più carine arrivano al 33!"
Poi incappa in questo modello...


...e dopo essersi ripresa da una crisi di riso: "Oddio...piango...devo farle vedere a mamma!"

.Progetti.Futuri.

Tutto comincia con questo video, che G1 mostra alla sua gemella.

- G2: "Ci metterò un'ora a caricarlo, ma ce la posso fare."
- G1: "Ne vale la pena, credimi!"
- G2: "Sì, sì, infatti me lo sto scaricando tutto per vedermelo senza interruzioni."
- G1: "Brava, questa pure è da imparare."
- G2: "Insieme a Italia amore mio!" e inizia l'interpretazione canora del famoso pezzo sanremese: "Sììì stasera sono quiii, e mi sputtano anch'iooo!"
- G1: "E ce ne andiamo in trioooooooo! Staaa canzone fa cagareee, per questo è meglio andareee, quindi sanremo addiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiioooooooooooooooooooooooooooouooooover the rainboooooooooooow! Skyyyyyyyyyyyy aaaaaaaare bluue!"

.Il.Desiderio.Vien.Mangiando.

- G2:"Mia madre è un'ingorda. Loro hanno mangiato a pranzo un pezzo di torta, io non ne volevo. Mo sono andata a tagliarmene un pezzo e lei:- e a me una strisciolina????-"
- G1:"Non ce n'è più!"
- G2:"Sono dovuta tornare indietro, prendere un altro piattino, un'altra forchettina e nel frattempo m passav u desider."
- G1:"Non potevi dirle: - Già l'hai avuta, poi ti fa male! - come ai bimbi?"
- G2:"Infatti le ho detto no, poi mi ha fatto il musino. Peggio dei bimbi africani è."

.Pazze.Per.Il.Musical.

- G2, eccitata:"Ho messo tutto Notredame de Paris sul cell!"
- G1:"Pure io! L'altra sera, in tv, hanno dato la Tosca di Lucio Dalla. Sinceramente m'aggia annoiat."
- G2: "Non l'ho mai vista."
- G1: "Ci mancavano solo dei dibididibididubabibu. Lo stile è quello di Notredame, pure alcuni interpreti, tipo Frollo e Febo."
- G2: "uh Frollo [no, non sta pensando a un biscotto da inzuppare nel latte!]!. Ma a propositooooooooooo! Guarda che ho trovato! [clicca qui per vedere il reperto storico]"
- G1: "Gemè già lo sapevo!"
- G2: "Madò,sono rimasta sconvolta!"
- G1: "Quando lo vidi a notredame dissi che già lo conoscevo, poi mi venne in mente."
- G2: "Io proprio sò caduta dalle nuvole."
- G1: "C'è mio padre che, quando sente stà canzone, urla solo il pezzo in cui dice: -E a Milanooo la juve che faaaaaaaaaaaaaaa-, essendo lui juventino!"
- G1: "Coso, come si chiama, alla corte dei miracoliiiiii..."
G2, legittimamente, non capisce.
- G1: "Eh, lui come si chiama?"
- G2: "Nome vero o nell'opera?"
- G1: "Nell'opera!"
- G2: " Vuoto. Il fratello di lei!"
- G1: "Non è il fratello."
- G2: "No?"
- G1: "E' tipo un protettore, un patrigno, un tutor."
- G2: "E perchè io mi ricordo la parentela?"
- G1: " Insomma, se l'è adottata."
- G2: "Ah ecco."
- G1: "Mio fratello, di tutta l'opera, se ne viene urlando, quando la metto: -A VOI FEBO DI SCIATOPEEEER!-. Dice proprio 'sciatoper!"
- G2, ridendo: "Mio fratello, se la metto, scappa. Non ama i musical, in primis questo credo, non amando molto Cocciante."
- G1: "Ma manco al mio piace...deve sfottere. E' l'unica cosa che si ricorda, fa la voce grossa e urla."
- G2: "Non capiscono niente."
- G1: "Gemè quando ci vediamo, la mettiamo e la cantiamo tutta! C'ho pure il video registrato", poi si esibisce, cantando:"Fammi sentire la lorrrrrrrduraaaa, ti amerò se tu mi gggggiuriiiiii, ti amerò se tu mi ggggggggiuriiiiiii, che morirà la Esmeraaaaaaaaaaaalda!"
- G2: "Madò, però la lordura non si può sentì!"
- G1: "No, che poi io ho sempre immaginato il pene. Cos'è la lordura? Anzi, ora metto google immagini."
- G2: "Vedi se hai qualcuno alle spalle."
- G1: "Sono sola. Ma tu lo sai cos'è?"
- G2: "No, sennò tu dicev."
- G1: "Non è niente di scandaloso. Vedo strade, munnezza..."
- G2: "Eh, lordura, appunto!"
- G1: "Lordura: Cosa o quantità di cose sporche. Perciò la munnezza! Che schifo allora, fammi sentire la lordura!"
- G2: "Dobbiamo chiedere l'interpretazione autentica a Riccardo Cocciante, - Caro Riccardo, kekkaxx è la lordura? :X°"

.Svegliarla?.Mission.Impossible.

- G1: "Fra poco mi assento, viene la sorella di un'amica che vuole una mano per la tesina."
- G2: "E io studio."
- G1: "Le ho detto: - Ma quella papera i' soreta non ti può aiutare?- e lei: - Si scoccia.- io: - ... -"
- G2: "Uguaaaaaale amio fratello
- G1: "Madò."
- G2: "Io con mio fratello ho perso ogni speranza alle medie, alle elementari avevo ancora il mito del fratello grande! Poi mi sono accorta del polmone che è. Ed eccoci qua."
- G1: "Sembra una poesia ermetica, tipo 'San martino del carso'. Nun aggiu capit nint [non ho capito niente]"
- G2: "Del mio racconto?"
- G1: "Già! Forse c'ho ancora i fumi dell'alcol di ieri!"

- G2, cerca di spiegarsi meglio: "Mio fratello non ha mai avuto pazienza nello spiegarmi le cose, perchè lui da le cose per scontate, solo che se a me non le insegnano, che pretind da me? [che pretendi da me?] Infatti alle superiori, se non mi usciva qualche esercizio di matematica...mi venivano i sudori freddi al sol pensiero che dovevo andare a chiedere."
- G1: "Quindi sarei io uguale a lui?"
- G2, perplessa: "No, la sorella della tua amica che si scoccia."
- G1, tornando fra i comuni mortali, esclama: "Ah sì."
- G2: "Buongiorno cara."
- G1: "A lei."

.Buone.A.Nulla.

- G2:"Mio fratello mi ha passato un gioco, ma praticamente muoio solamente."
- G1:"Che gioco è?"
- G2:" http://mirrorsedge2d.com/ "
- G1:"Avevo letto mirrorseghe"
G2 non può fare a meno di ridere a crepapelle.

- G1:"Cioè, già sono morta?"
- G2, continuando a ridere:"Visto?"
- G1, incredula:"Ma appena vado in start?"
- G2:"Pure io! Poi è partito il gioco non so come!"
- G1, decreta:" Già non mi piace."

.Fatemi.Benedire.

.con.l.Acqua.Santa.però.!.

- G1: "Ieri c'è stata la festa di cui ti ho parlato."
- G2: "Com'è andata?"
- G1: "Non c'era molta gente, io più che altro me ne sono stata tranquilla in disparte a mangiucchiare...solo che per chiudere in bellezza la festeggiata, in uno slancio d'affetto nei miei confronti, m'ha rovesciato il vino addosso. Camicia bianca completamente inzuppata e pantalone nero idem."
- G2: "Direi che terribile è poco!"
- G1, continua la lista dei disastri: "Cuscino della sedia e mutande."
- G2: "T'ha distrutto."
- G1: "Sì ti racconto la scena.

*Flashback con voce di G1 narrante fuoricampo*
Era passata la mezzanotte e la torta ancora non usciva.
Poi finalmente è uscita, tutti a brindare con questo vino, anche se pareva più uno spumante rosso. Io sono astemia e mi sono, appunto, astenuta.
Brindano tutti, la festeggiata s'avvicina a me, dopo che tutto era finito, con la coppa piena in mano, si cala per darmi un bacio, così, senza motivo...uno slancio affettuoso. Mi sento gelare. Camicia, pantalone, mutande. Mi stacco da lei, allargo le braccia e la guardo intontita.

- Festeggiata, a bocca aperta, sibila: "Ooooooooooooooooohhhhhhhhhhh"
- G1: "..."

non avevo parole.

*Fine Flashback*

- G2: "E magari qualcuno ha osato dirti: -daiii che porta bene!-"
- G1: "No, c'è stato di peggio."

*Flashback, continuo*

- G1 prende fiato [le si era fermato quasi il cuore], ed esclama: "Ce l'ho pure nelle mutande!!!"
Tutti i presenti si girano a guardarla e arriva una voce dal nulla: "Non fa nieeente...fa caldo, ti rinfreschi!"
G1 ignora ancora adesso chi abbia osato parlare.

*Fine Flashback*

- G2, ridendo: "Ti sei raggelata di colpo!"
- G1, sconsolata: "Cioè, la camicia di seta bianca, belliffima!"
- G2, prova a consolare la gemella: "Portala in lavanderia."
- G1, quasi disperata, continua la descrizione del reperto: "...a incrociatina con le maniche a sbuffo..."
- G2, cerca di insistere: "...magari te la resuscitano..."
- G1, non sente proprio a nessuno e continua: ".....e il fiocchettone."
- G1: "Giuro, se non va via la macchia, l'ammazzo."
- G2, avvocata dentro, propone: "E mandale il conto."
- G1, con le lacrime agli occhi, esclama: "Pensa che non la metto mai per paura di rovinarla! Dico io...tutta la serata in quasi isolamento sono stata....proprio a me doveva beccare? Mia madre che mi guardava come a dire:- no-no-no-non ho p-p-p-p-parole...- Tornata a casa alle due passate, sai che ho fatto?"
- G2: "Hai pianto sul vino versato."
- G1, ridendo [finalmente!], spiega: "No, l'avevo già fatto! Ho fatto la doccia."
- G2: "Beh minimo, se sei astemia, ti da fastidio."
- G1: "Sì, infatti stavo morendo! Mio padre poi: -Marò...comm puzz!- e mi scendeva una lacrima sul viso."
- G2, ridendo: "Infierisce pure! T'immagini vi fermava la polizia e ti faceva il test? Sta mbriacon!"
- G1: "E' quello che ho detto pure io, perchè uno poi si è avvicinato e mi ha chiesto - Come va? Ti stai asciugando?- [dopo manco 5 min che pretendi? vabbè] e gli faccio: - Beh...sulla camicia si sta assorbendo...ma se quando usciamo troviamo la polizia e mi fanno il palloncino, m'arrestano.- Vabbè, questo è per dire che la mia sfiga non ha fine."

.Simpatici.per.forza.

- Padre, con fare scherzoso: "Ciaaaao, sono la gatta madre!"
- G1: "..."
- Madre: "..."

*FLASHBACK*

- G1, con fare scherzoso: "Ciaaaaa, sana la rana dalla bacca larga!" - iniziando poi a raccontare la storia de "La rana dalla bocca larga."

.Dietro.Le.Quinte.

Piccolo Backstage del post precedente:

- G2:"Me lo copio così lo scrivo dopo."
- G1, con aria di rimprovero:"E vedi di farlo, pelandrona!"
- G2:"Uè baccalà, guarda che gli ultimi due post sono miei!"
- G1, sicura di quel che dice :"Ma cosa diiiiiiici!!"
- G2:" Vai a vedere!"
- G1:"Fammi vedere se dici il falso..." e dopo aver controllato: "Oh, ma quando hai postato?"

Sì, G1 era momentaneamente [?!] sulle nuvole. E G2 ne paga sempre le conseguenze. Si spera non anche l'affitto.

.Segnale.Orario.

- G2: "Alle 19 devo chiamare la mia prof, vedi tu che devo fare! Sono andata la settimana scorsa per iniziare a vedere che devo ricercare.....

*Flashback*
- Prof: "No, senti, c'ho una giornata che non puoi immaginare, rimandiamo alla settimana prossima tanto non è urgente?
- G2: "Eh veramente avrei un problema, perchè poi ho lezione dopo mezz'ora."
- Prof:"Bene, tu hai il mio numero? Martedì sera mi chiami e mi ricordi di venire alle 8.30"
*Fine Flashback*

- G2: "...e ora sto con l'incubo che mi dice: -Ma che vuò?-"
- G1: "E tu -Sono la sua sveglia!-"
- G2: "sì e lei mi risponde -Ahhhh sì, ma che vuò?- e io a sto punto esclamo -Svegliarti. E' ora-."