Da premettere che l'iscrizione si fa prima in quello americano, le due amiche vanno alla ricerca del login.
- Uga: "Forse quando andrai a registrare un libro te lo chiederà direttamente. Anzi, mi pare di capire che questo è di supporto per capire l'americano, ma sempre lì devi andare."
- G1: "Chemmerda."
- Uga: "Beh, una volta entrata nella sezione italy, dall'americano, comunque sia è in italiano."
- G1 ridendo: "Sì, ma già fatico a capire l'italiano con tutta quella roba!"
- Uga, dopo un attimo di esitazione: "Sai che ci conveniva fare? Io spedisco un libro a te e tu uno a me!" - concludendo la battuta con una risata.
- G1 ride a sua volta e immagina la scena: "G1 ha registrato un libro nella cassetta della posta di Uga." - ma tornando al sito chiede: "Dove li vedi i libri?"
- Uga: "Books - go hunting. In Campania ce ne sono solo 22..."
- G1 ridendo: "E tutti fuori mano, scommetto."
- Uga: "Ce n'è uno alla Stazione Centrale, chissà quanti minuti è durato..."
- G1 non riesce a non ridere nuovamente, poi controlla il sito e vede: "A Napoli ce ne sono solo 7. E tutte zone che non conosco, tranne la stazione."
- Uga: "In Abruzzo, invece, solo 4 e dove andrò a vivere io nemmeno uno!!!"
- G1: "No, ma...quello della stazione è Apuleio. Se lo possono tenere!"
- Uga, invidiosa: "Ehi, in Friuli ne girano tanti!"
- G1 speranzosa: "Vediamo all'aereoporto...ci devo andare a novembre."
- Uga: "Adesso faccio pubblicità al bookcrossing su facebook."
- G1: "Niente, nemmeno quello dell'aereoporto mi piace." - così va a controllare altrove: "Cioè...Salerno. Luogo: in treno."
Uga ride e G1 continua: "C'hanno lasciato il <Codice da Vinci>."
- Uga: "Io lo lasciai su un telefono in una cabina..."
- G1: "Ecco, quello lo posso lasciare, ce l'ho!"
- Uga citando da internet: "<Il book ring serve a far girare il libro solo tra persone fidate, facendo in modo che torni al destinatario.> Fico! Beh, non ci sarebbe bisogno di scriverlo in un sito però..."
- G1: "Ecco, quello che volevi fare con me."
- Uga: "Appunto..."
Ma ecco che G1 arriva ad una delle sue diagnosi sul caso, la prima [ok, non le è andata giù che a Napoli abbia trovato solo 7 libri]:
"Ma vediamola così, dunque: in Friuli sono tanti perchè nessuno legge i libri e non sanno che farsene! Solo a Pordenone ce ne sono 840!"
- Uga dopo aver riso sguaiatamente: "Comunque la politica del bookcrossing <Invece di fargli prendere polvere sullo scaffale, mandalo in giro!> è stupida secondo me. Se un libro mi piace, io voglio leggerlo e rileggerlo. Per leggere gratis esistono le biblioteche e adesso anche le librerie. La Feltrinelli ha messo le poltrone!"
- G1 conclude così con un'altra delle sue diagnosi:
"Dunque, in conclusione il bookcrossing è una cazzata. Bene, possiamo chiudere il sito."
- Uga: "Diciamo che è solo un modo per occupare il tempo di chi non ha un c***o da fare e gli piace andare in giro."
- G1: "I friulani."
- Uga: "Ad esempio."
La conversazione finisce con una risata senza aver concluso nulla di nulla.
*La G&G Srl tiene a precisare che non ha nulla contro i Friulani. E se mai dovessero passare per questo blog, lasciassero pure 495687201513 dei loro libri.
1 commento:
in effetti anche io non riesco a separarmi dai miei libri.. ci stavo giusto pensando in questi giorni che devo organizzare il mio tralsoco.. ho da portare via il pc e la libreria e basta ma non so dove mettere tutti i miei mille mila libri.. allora ho pensato "e se li vendessi su ebay o li regalassi ad una biblioteca di una scuola?". il mio cervello ha dato linea piatta per 18 secondi spaccati, poi mi sono messa a fare altro. XD
firmato UGA. (va bene così? :°))
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